Il Rebus presenta Il sangue verde di Andrea Segre

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Il Rebus è una delle formazioni più interessanti emerse dalla sempre più florida scena canturina. Ma a questa band la musica va stretta, perché non si limita a scrivere, interpretare (e pubblicare, nel bell’album A cosa stai pensando?) canzoni ispirate e viscerali, ma, in questo caso, si fa anche promotrice di un’iniziativa particolare: portare in un cinema milanese un film importante. Lasciamo la parola a loro.

«Maggio è il mese dei lavoratori. Maggio è il mese che celebra le giornate mondiale della libertà di stamopa e della diversità culturale. Maggio è il mese che commemora anche la Giornata mondiale dell’Africa. Maggio è un mese significativo e vogliamo salutarlo con un evento speciale, al cinema, per raccontarti qualcosa di davvero speciale, cose che avrebbero dovuto dirti e non ti hanno mai detto. Abbiamo pensato di organizzare la proiezione di un bellissimo film diretto da Andrea Segre, Il sangue verde, prodotto da ZaLab e patrocinato da Amnesty International – Italia. La voce dei braccianti africani che nel gennaio 2010 manifestarono a Rosarno contro lo sfruttamento e la discriminazione: sette volti, sette storie e un’unica dignità».

È stata lanciata una campagna social per raggiungere almeno quaranta adesioni per garantire la proiezione e… Il Rebus ce l’ha fatta: il 31 maggio alle 21 il Cinema Plinius Multisala di viale Abruzzi 28 a Milano presenterà il documentario.

Perché questa iniziativa? «Chi ci conosce sa che la vicenda di Rosarno è una storia molto sentita in casa Rebus. A modo nostro e con i nostri mezzi, abbiamo tentato di renderla nota, di ricordarla, mettendo in musica una poesia di Adriano Sofri, Nei ghetti d’Italia questo non è un uomo, scritta in occasione della così detta rivolta. Qualche tempo fa siamo venuti a conoscenza di questo grande documentario: abbiamo contattato la casa di produzione, intercettato il regista e organizzato la proiezione».

All’evento sarà presente anche il regista, Andrea Segre, che dialogherà con i musicisti e con il pubblico e, in conclusione, Il Rebus proporrà anche la canzone legata a questa vicenda.

Il sangue verde (Italia, 2010, 57 minuti) di Andrea Segre
Rosarno, Calabria, gennaio 2010. Gli immigrati africani scendono in strada per manifestare contro chi, dopo averli sfruttati, li minaccia o addirittura li uccide. Hanno paura. Qualcuno non ha il coraggio nemmeno di manifestare: solo il rumore dei petardi gli riporta alla mente la guerra da cui è fuggito, figuriamoci gli spari veri. Ma il governo italiano dice il contrario, afferma pubblicamente che sono loro a far paura e li costringe alla diaspora. Il film è patrocinato dalla sezione italiana di Amnesty International e ha vinto il Premio Acra del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina 2011, il premio del pubblico a The village doc festival 2010, il premio Cinema.doc alle Giornate degli autori della 67ª Mostra del cinema di Venezia, al XXX Festival di cinema africano di Verona, e al Festival cinema & lavoro di Terni. Inoltre ha raggiunto il secondo posto al Mediterraneo film festival di Carbonia 2011 e ha ricevuto la menzione speciale a Tutti nello stesso piatto festival internazionale di cinema cibo 2010 e al Festival del cinema dei diritti umani di Napoli 2010.

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