Il paesaggio da salvare di Leonardo DiCaprio al Lake Como Film Festival

il-paesaggio-da-salvare-di-leonardo-di-caprio-al-lake-como-film-festival
0 1132

Un primo giorno di luglio denso di appuntamenti per il Lake Como film festival. Il primo appuntamento non è un film, ma è cinematografico ed evocativo: Como la città del cinema è una passeggiata attraverso i set di una decina di pellicole. Nell’ordine: il Palazzo della Prefettura (Mussolini ultimo atto), via Volta (Innamorato pazzo), Politeama (Il capitale umano), diga foranea (I ragazzi di via Panisperna e il primo film girato a Como da una troupe dei fratelli Lumière), piazza Cavour (I figli di Annibale), piazza Duomo (set preferito da Bollywood), via Maestri Cumacini, piazza Verdi ed ex Casa del Fascio (Rispondete, la polizia non interverrà). Al termine la proiezione delle scene “visitate” al Teatro Sociale, dove 110 anni fa aprì il primo cinema stabile di Como. Guida il percorso Pietro Berra, autore di tre guide cineturistiche sul lago di Como e la Lombardia. In collaborazione con Passeggiate Creative. Maggiori dettagli qui.

Valeria Bruni Tedeschi con il compianto attore comasco Franco Maino durante la lavorazione de Il capitale umano di Paolo Virzì

Il concorso Longscapes all’Università dell’Insubria in via Sant’Abbondio alle 16.30 e alle 21.30 propone Bokeh di Geoffrey Orthwein e Andrew Sullivan. In piazza Grimoldi alle 21.30 per le Notti di viaggio in città, Before the flood – Punto di non ritorno di Fisher Stevens con Leonardo DiCaprio, nominato nel 2014 rappresentante dell’Onu per i cambiamenti climatici, durante suo incarico di rappresentanza nei luoghi del pianeta dove il problema si fa più acuto come la Groenlandia, la Cina e l’India. Tutti gli appuntamenti del festival sono gratuiti.


Bokeh (Usa, 2016, 92 minuti) di Geoffrey Orthwein e Andrew Sullivan con Maika Monroe e Matt O’Leary

Cosa succederebbe se un giorno ci svegliassimo e ci rendessimo conto di essere l’ultima persona a camminare su questa Terra? Questo è ciò che la giovane coppia composta da Jenai e Riley sperimenta mentre stanno trascorrendo una romantica vacanza in Islanda. Inizialmente si comportano come normali turisti. Ammirano la bellezza naturale di quei territori, con il ragazzo che non perde occasione per immortalare quanto vedono con la sua vecchia macchina fotografica a pellicola. Il giorno in cui si svegliano e scoprono che ogni altra persona sulla terra è sparita, è l’inizio di un affascinante viaggio durante il quale, attraversando uno stato di disorientamento e di panico, i due dovranno venire a capo del mistero e accettare l’incredibile evento.


Before the flood – Punto di non ritorno (Usa, 2016, 96 minuti) di Fisher Stevens con Leonardo DiCaprio

Quando la politica internazionale fallisce nel trovare risposte efficaci alle moderne sfide globali, come i cambiamenti climatici, tocca alla società civile e agli artisti informare e sensibilizzare la collettività, per educare le coscienze e stimolare una reazione per il bene comune. In questo documentario, seguiamo il popolarissimo attore Leonardo DiCaprio, nominato nel 2014 rappresentante delle Nazioni Unite per i cambiamenti climatici, durante suo incarico di rappresentanza nei luoghi del pianeta dove il problema si fa più acuto come la Groenlandia, la Cina e l’India, per vedere come il riscaldamento globale e gli altri fenomeni meteorologici acuti stiano impattando e modificando per sempre i paesaggi che più amiamo. L’attore hollywoodiano, conosciuto per il suo decennale attivismo a difesa dell’ambiente, incontrerà le popolazioni locali, esperti di fama internazionale, e leader mondiali quali Barack Obama e Bill Clinton, per capire come si articoli tale fenomeno e quali soluzioni possiamo ancora mettere in pratica, prima di raggiungere il “punto di non ritorno”. Prodotto da Leonardo DiCaprio e Martin Scorsese, insieme a National Geographic, Before the flood è il documentario perfetto per comprendere bene la portata e l’impatto che un fenomeno complesso come il cambiamento climatico può avere sui nostri paesaggi e sulla società, specie alla luce di alcune recenti prese di posizione di alcuni leader mondiali.

Lascia un commento