Il Lake Como Film Festival tra le guerrigliere con Gulîstan

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Il Lake Como Film Festival prosegue negli spazi dell’ex Monastero di Sant’Abbondio con un nuovo titolo in gara per Longscapes, il concorso internazionale dedicato a lungometraggi che mostrano uno stretto legame tra cinema e paesaggio. Sono sette film in tutto, non ancora distribuiti in Italia e provenienti dai più prestigiosi festival internazionali. Il riconoscimento sarà conferito da una giuria composta da operatori del cinema e a questo va a sommarsi il premio Longscapes Insubria, assegnato dagli studenti dell’Università dell’Insubria di Como. Una proiezione pomeridiana in Aula magna alle 16.30 e una serale, alle 21.30, nei giardini del monastero (in caso di cattivo tempo anche la proiezione serale si terrà in Aula Magna).

Gulîstan, land of roses (Canada / Germania, 2016, 87 minuti) di Zaynê Akyol
La regista di origini curde Zaynê Akyol al suo documentario d’esordio si mette alla ricerca dei ricordi di Gulîstan, una sua cara amica, come lei emigrata in Canada, che si era unita al Pkk ed è morta in combattimento nel 2000, ritraendo da vicino la vita di un gruppo di guerrigliere che vivono in un costante e impegnativo addestramento fisico e spirituale, strette nella resistenza tra Turchia e Isis. Per la prima volta, entriamo dietro la linea di un fronte che conosciamo dai media, scoprendo una scelta di vita estrema e senza ritorno, che porta ad affrontare le difficoltà e i pericoli senza incertezze o paura. Le ritualità delle combattenti, dalle armi al giocare a bandiera, e la dimensione politica nelle loro riunioni danno luce ad aspetti che riportano a una dimensione umana e quotidiana. Ma dietro questo ritratto, esplode il conflitto in bilico tra poesia e dramma della nostra attualità.

Ingresso libero.

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