Il caso Orlandi al Cinema di qualità

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Un film su Emanuela Orlandi non può non essere controverso. E se a girarlo è un regista che non ama le mezze tinte, quale è Roberto Faenza, la polemica è assicurata. Così La verità sta in cielo, lungometraggio che cerca di ricostruire la vicenda, non poteva arrivare nelle sale senza essere accompagnato da notevoli discussioni. Il film arriva lunedì 14 novembre al Cinelandia di Como alle 21.15 per la rassegna Cinema di qualità. La vicenda è tristemente nota: il 22 giugno del 1983 la quindicenne Emanuela Orlandi sparisce misteriosamente dal centro di Roma e nessuno, da allora, sa più nulla di lei. Nonostante i ripetuti appelli della famiglia e i periodici aggiornamenti delle indagini, non si è mai scritta la verità e la ragazza, che oggi ha o avrebbe 48 anni, non è mai stata ritrovata, né viva né morta. Nel corso di tutti questi anni si sono avanzate innumerevoli ipotesi, alcune sorte seguendo indizi, altre sul filo di dicerie e confessioni choc come quelle, recenti, che avvalorerebbero un coinvolgimento diretto del Vaticano e della Banda della Magliana. Una tesi, questa, perseguita anche dal film che ha suscitato le ire, in primis, di Famiglia cristiana: «Faenza preferisce concentrarsi sulla trama delle indagini e sceglie la tesi precostituita. Delle decine di piste inseguite dagli investigatori in oltre 30 anni di inchieste, tutte concluse con un nulla di fatto, il regista intreccia quelle che finiscono direttamente dentro il Vaticano. Le più improbabili, ma anche le più adatte a costruire una trama sostanzialmente ideologica, ferocemente anticlericale», ha scritto il settimanale cattolico. E le polemiche non sono certo finite.

La verità sta in cielo (Italia, 2016, 94 minuti) di Roberto Faenza con Riccardo Scamarcio, Maya Sansa, Greta Scarano, Valentina Lodovini e Shel Shapiro
22 giugno 1983. Emanuela Orlandi, figlia quindicenne di un messo pontificio, scompare dando inizio a un’indagine che durerà per decenni. Con l’avvento di Mafia Capitale una giornalista di origine italiana si mette sulle sue tracce, contattando la collega che ha raccolto la testimonianza di Sabrina Minardi, ex amante di Enrico Renatino De Pedis, secondo la donna direttamente coinvolto nella scomparsa della Orlandi. Ma dove si nasconde la verità? Biglietti a 2 euro.

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