I paesaggi di Ghirri per il Lake Como Film Festival

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Villa del Grumello torna a essere lo scenario di un evento molto suggestivo: nell’ambito del Secondo tempo del Lake Como Film Festival, infatti, si prosegue il tragitto lungo la riva. Stasera verrà proiettato Deserto rosa / Luigi Ghirri, di Elisabetta Sgarbi. Il film, realizzato nel 2009, ha lo scopo di trasmettere la passione del fotografo reggiano Luigi Ghirri e l’estremo suo progetto di creare un luogo la “casa delle stagioni”, in cui tempo naturale e tempo dell’arte si stringono in una profonda relazione. Classe 1943, Ghirri ha iniziato a fotografare nel 1970 dando vita sin da subito ad una lunga e profonda riflessione sul tema del paesaggio, che porta alla realizzazione dei due volumi Paesaggio italiano e Il profilo delle nuvole, entrambi del 1989. Scelto non a caso dal festival, il film offre un viaggio tra i paesaggi fotografati da Ghirri secondo l’alternarsi delle stagioni e ne racconta la storia attraverso l’interpretazione di Sabrina Colle e Andrea Renzi, la voce di Toni Servillo e grazie ai testi di Aleksandr Sokurov, lo stesso Luigi Ghirri, Diego Marani, Antonio Scurati, Vittorio Sgarbi, la musica di Franco Battiato. Ingresso libero, l’inizio è previsto alle ore 21.30.

Deserto rosa – Luigi Ghirri (Italia, 2009, 70 minuti) di Elisabetta Sgarbi con Toni Servillo, Andrea Renzi e Sabrina Colle
Fotografo, paesaggista ma anche artista concettuale, che credeva nella fotografia come in un «metodo per guardare e raffigurare i luoghi, gli oggetti, i volti del nostro tempo, non per catalogarli o definirli, ma per scoprire e costruire immagini che siano nuove possibilità di percezione», Ghirri ha fermato la pianura emiliana in alcuni scatti indimenticabili, fotografie senza esseri umani che però recano almeno una traccia del passaggio umano. Paesaggi metafisici, primavere notturne, istanti hopperiani, luoghi dove la linea dell’orizzonte non è barriera ma rilancio, verso qualcosa di ascetico e trascendente.

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