I am not your negro, la vera storia degli afroamericani

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Raccontato interamente con le parole di James Baldwin, attraverso il testo del suo ultimo progetto letterario rimasto incompiuto, I am not your negro tocca le vite e gli assassinii di Malcom X, Martin Luther King Jr. e Medgar Evers per fare chiarezza su come l’immagine dei neri in America venga oggi costruita e rafforzata. Nel corso di cinque anni questi tre uomini sono stati assassinati. Uomini importanti per la storia degli Stati Uniti e non solo. Questi uomini erano neri, ma non è il colore della loro pelle ad averli accomunati. Hanno combattuto in ambiti differenti e in modo diverso, ma tutti alla fine sono stati considerati pericolosi perché hanno portato alla luce la questione razziale. Baldwin si è innamorato di queste persone e ha voluto mostrare i collegamenti e le similitudini tra questi individui scrivendo di loro. E lo ha fatto attraverso lo scritto incompiuto Remember this house. Il film viene proiettato allo Spazio Gloria solo martedì 11 aprile alle 21.

I am not your negro (Usa / Francia 2016, durata 95 minuti) di Raoul Peck
Pensato in una vita e lasciato ai posteri come manoscritto incompleto, Remember this house di James Baldwin non è mai stato pubblicato. Raoul Peck ne ha acquisito i diritti per realizzarne un documentario testamentario sulla secolare questione dei neri, mescolando materiali d’archivio al proprio girato sullo sfondo dell’inedito testo letto da Samuel L. Jackson. Aveva uno sguardo indimenticabile Baldwin. Forse per questo Peck l’ha messo in primo piano sulla locandina del suo film, gemma preziosa estratta – e rielaborata con cura – dalla miniera d’oro degli scritti del grande attivista / pensatore / scrittore nato a Harlem nel 1924 e morto in Francia trent’anni fa. Biglietti a 7 euro. Ingresso riservato ai soci Arci.

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