Filippo Timi è Segantini al cinema

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Solo per due giorni sugli schermi il film Segantini – Ritorno alla natura di Francesco Fei in programma martedì 17 e mercoledì 18 gennaio e domani all’Uci Cinemas di Montano Lucino alle 18 e alle 20 (biglietti a 11 euro) e allo Spazio Gloria di via Varesina 72 alle 21 (biglietti a 10 euro, per tesserati Arci a 8 euro). La vita del grande pittore viene ricostruita nei luoghi che le fecero da sfondo e da ispirazione. «Questo film intimo e incantato entra nelle strade e nei borghi, nelle valli e nei paesaggi alpini che segnarono l’opera e l’anima di quello che Kandinskij definì il pittore più spirituale mai esistito – ha spiegato il regista – E restituisce un ritratto complesso dell’artista, interpretato da Filippo Timi, che mette in scena gli scenari della sua vita come in una fiction e parallelamente interroga pensieri e ricordi di chi l’ha conosciuto e studiato a fondo. Un intreccio di vita e arte che è anche un affascinante scorcio di Novecento».

Spiega Fei: «Ho scoperto e amato fin da subito l’opera di Segantini visitando la Galleria d’Arte Moderna di Milano, perché possiede una sua personale e unica forza generatrice. Nei suoi dipinti si percepisce l’energia della natura nella sua più intima essenza e la presenza dell’uomo è colta nel confronto totalizzante con essa. Il suo messaggio è al tempo stesso classico ed estremamente contemporaneo. Anche la vita di Segantini possiede la medesima potenza, lo stesso fascino. Nato poverissimo, orfano a cinque anni, analfabeta, rinchiuso in un riformatorio a dieci, apolide per tutta la vita, riuscì, con la sua volontà e le sue capacità, a diventare uno dei pittori per importanti del simbolismo europeo. Inoltre con la sua compagna, Bice Bugatti, diede vita a una storia bellissima d’amore; come si legge nel piccolo cimitero di Maloja, dove riposano per sempre insieme, Arte e amore vincono il tempo. Segantini ha usato il paesaggio come base per una ricerca artistica fortemente simbolica e moderna, con risultati che lo elevano a livello mondiale. Non a caso all’estero è considerato come uno dei più grandi pittori simbolisti e artisti importanti come Kandinsky, Klimt e Klee hanno amato profondamente la sua arte».

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