63 piccoli film di parole: aforismi per il Festival del cinema

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Nel primo appuntamento con il festival Il cinema italiano all’Astra, il regista Silvio Soldini e l’editore e aforista Alberto Casiraghy hanno susciatato una bellissima idea lanciata dal curatore Paolo Lipari: l’invito agli spettatori a comporre aforismi sul cinema. Ne sono arrivati numerosi (certo, non tutti sono propriamente aforismi, ma perché guardare la forma quando c’è il cuore?) ed eccoli tutti qui, insieme alle immagini di per rivivere i momenti più belli di questa dodicesima manifestazione. Le foto sono di Andrea Dastoli e Carola Scandella.

Il fiume ha sempre ragione: Josef Weiss, Silvio Soldini, Alberto Casiraghy e Paolo Lipari

Cinema è entrare nelle storie e uscirne cambiati (Luciana Quaia​)

Rappresentazione di eventi, di sentimenti e… perché no… toglie anche il mal di denti!!! (Morena Pomeranzi)

Il cinema è dove scopri che tua mamma può ridere e piangere come te (Marcello Salvi)

Fiore: Daniele Ciprì

La vita è unica, il cinema ci consente di moltiplicarla (Biagio Amato)

Il cinema è luce all’ improvviso.
Il cinema è fuoco: sprigiona energia, luce, calore
(entrambi di Isabella Morelli)

Fiore: Daphne Scoccia

Circocineteatro seduta terapeutica per l’anima dove la stessa non deve parlare, ma guardare e ascoltare (Sergio Boscacci)

Il cinema è lo specchio della vita: il ricordo del passato, l’incontro con il presente e a volte, l’immagine del futuro… (Sergio Mazzola)

Asino vola: Marcello Fonte, Paolo Tripodi e Paolo Lipari

Ciak si gira … e una realtà virtuale proiettata sullo schermo ci avvolge, ci apre la mente e cattura magicamente tutte le nostre emozioni (Enrica Ceruti)

Illumina la realtà… ed è solo finzione! (Armony)

7 minuti: la grande Ottavia Piccolo saluta il pubblico dell’Astra

Aforisma della luce: Il cinema è una luce che illumina ciò che la vita oscura
Aforisma dei viaggi: Il cinema accende viaggi che la vita nega
Aforisma dell’attore e dello spettatore: La finzione dell’attore mostra la verità allo spettatore
Aforisma della finzione e della verità: Il cinema è la finzione che svela la verità
Aforisma della trasformazione: Il bel film sa trasformare il bravo spettatore
(tutti di Pierluigi Monchiero)

La pelle dell’orso: Paolo Lipari con Marco Segato e Andrea Leanza

Cinema è scoprirsi protagonista dopo la parola Fine.
Cinema è essere felici quando si spengono le luci.
(entrambi di Luciana Quaia)

L’Universale: Federico Micali

Lì, dove siedo… sono!
Cinema: attraverso la sua  finzione scopri la tua verità
(entrambi di Gemma Grassi)

Quando incontri uno sguardo svanisci in quell’attimo e sei già nel tuo film (Anna Gaffuri)

Le ultime cose: Christina Rosamilia

Quando vado al cinema la mia aspettativa è null’altro che essere trasportato in un altro mondo, godere di un’altra vita e di sperimentare diversi pensieri. Attraverso l’attore e il regista, sono io stesso che mi muovo e vengo diretto, e ciò mi procura una grande consapevolezza di essere.
(Marco Posa)

La ragazza del mondo: Antonio Manca

Il cinema è un passatempo che ferma il tempo.
Il cinema è un nutrimento dell’anima non una vacanza della mente.
(entrambi di Anna Laura Russi)

Il cinema è uno sguardo aperto sul mondo (Ludovica)

Due euro l’ora: Andrea D’Ambrosio

CINEMAnca sempre o il cinema ci manca sempre (Renata Rosean)

Cinema è dove scegli di condividere emozioni
Gli occhi guardano / il cinema racconta / il cuore vede / condividere emozioni, regala occhi nuovi
Puoi guardare con gli occhi o vedere col cuore / se scegli il cinema, scegli di condividere emozioni
Un cinema intelligente fa condividere le emozioni e spalancare gli occhi del cuore
Al cinema posso rubare la vita di mille persone, gioire sulla cime delle nuvole, nascondermi nella pancia dell’oceano, camminare leggera e invisibile sulla linea del tempo, viaggiare alla velocità della luce, trasformarmi in polvere, vibrare timida come rugiada su una tela di ragno.
Al cinema cerco le domande, al cinema trovo risposte, mai scontate.
(tutti di Maria Olivieri)

Un bacio: Ivan Cotroneo

Il cinema è vivere più vite (Alfonsina Parodi)

Il cinema è volare con i piedi per terra con un paio di ali fisse nella nostra mente, che vaga alla scoperta di emozioni, che rendono realizzabili tutti i mondi possibili oltre i limiti dell’immaginazione, che si materializza nell’istante esatto in cui ci appare ai nostri occhi, che guardano fissi nello schermo fatato, la visione di una nuova storia
(Maria Ausilia Li Calzi)

Lo scambio: Salvo Cuccia e Alessio Brunialti

Cinema… patchwork di varie e mutevoli umanità (Morena)

A una certa età pensi che è meglio sostituire il tuo angelo custode con un regista di cinema, almeno ti potrà far ripetere le scene per correggere tutti gli errori che hai fatto nella vita (Adriano Vendittis)

Il cinema è luce in una stanza buia (Marcello Pozzoli)

Era d’estate: Fiorella Infascelli firma la petizione per preservare il cinema Astra

Il cinema è cibo per la mente: un gioco magico tra finzione e realtà che tocca le corde dell’anima (Pia Seveso)

Il cinema permette ancora oggi la condivisione di emozioni e la conoscenza di realtà variegate con risultati sempre diversi… più o meno luminosi! (Miriam Papo)

Un luogo, il cinema, la cassa, le caramelle, la maschera il velluto … emozioni uniche, e poi il film (Umberto Roncoroni)

La leggenda di Bob Wind: Lavinia Longhi

Una poltrona, una grande tela bianca e un gruppo di artisti pronti a dipingerla (Fulvia Trecchi)

Immagini nel tempo raccontano la mia nostalgia con altri volti (Paolo Bignami)

Viene il buio… e si accende la Magia. È il Cinema! (Franco Arrigoni)

Al cinema: nel buio e nel silenzio t’incontri con il mondo (Giuliano Arrigoni)

Finale: Marco Bellocchio premia Rimau Grillo Ritzberger, protagonista di Un bacio, film vincitore

Quel luogo dove si sogna e si vivono le passioni altrui, quello è il cinema, quello della gente dove ognuno si sente protagonista e spettatore (Tamara Conti)

Cinema è viaggiare sognare capire e condividere! (Novella Volpari)

Il cinema sta alla vita come lo sguardo sta all’ anima… e insieme danzano (Erica Sartori)

Dalla luce fuori alla luce dentro i cuori (Anna Peverelli)

Nel buio un solo sguardo diventa mille sguardi (Licinia Petrella)

Pubblico nel buio

Per me quando il cinema è
C ondivisione di
I dee che
N utrono la mente ed il cuore di
E mozioni
M eravigliosamente
A utentiche
diventa arte
(Vittoria Manfredi)

Cinema… patchwork di varie e mutevoli umanità (Morena Pomeranzi)

Il cinema è una stanza con la porta sulla strada e la finestra sul mondo (Marinella Novati)

Pubblico di giovani

Il Cinema è la risoluzione dell’ ossimoro finzione – realtà
Il Cinema: una sala dove il buio è luce
Astra rimani! Sei il ricordo non perdibile delle nostre stelle
(tutti di Giovanna Pozzi)

Il cinema sta alla vita come lo sguardo sta all’ anima… e insieme, danzano fieri (Erica Sartori)

Il cinema: una giostra di emozioni
Il grande schermo: lo specchio dove mi rifletto
Un fiume carico di energia:  travolge, trasporta e la mente si apre
Sogno e realtà, presente e passato, gioia e dolore: tre coppie nel cinema
Dove la fonte del piacere ti prende
(tutti di Silvia Barelli)

Poesia e disincanto
meraviglia e atrocità
orrore e splendore
dell’animo umano.
Ciò che emoziona nel cinema
può sfumare nella realtà
(Carla Mazzocchi)

…e c’è sempre qualcuno che controlla il telefono

…AND THE WINNER IS

Ho viaggiato per il mondo
Ho pianto molto
Sono stato felice
Ero al cinema
(Francesca Costantini)

Infine… Wilma Morillo Leòn ha composto un’ode all’Astra, troppo bella per non riprenderla qui.

Cinema Astra
Non lo so quanti anni hai esattamente
sono una “straniera” nella città di Como
sei un vecchio cinema
un cinema d’epoca
un cinema dei “c’era una volta”
facendo un po’ la snob direi che adesso “sei un prezioso edificio vintage”.
Fuori l’insegna di una volta, lettere rosse su sfondo bianco
e sulle pareti i manifesti dei pochi film
all’entrata, in pochi passi ci sono l’unica biglietteria
e la sala cinematografica arredata col tendone rosso
e alla fine della pedana il grande schermo

Camminando sola
un po’ sperduta per la città,
erano pochi giorni che ero arrivata,
come un miraggio ti ho visto,
mi hai fatto ricordare un cinema che frequentavo
nel mio Paese oltre oceano
ero come un naufrago nella tempesta
che vede vicina la terra ferma.

Quando sono entrata nella tua sala
mi sono sentita accolta come in un abbraccio…
ho sentito di stare in un luogo conosciuto,
in un posto sicuro…
in un rifugio…
guardando alle poche persone come amici
e sparita l’assurda sensazione di essere una preda,
persa nella nuova città,
ho sentito di poter respirare lentamente e profondamente
adagiata su quel sedile familiare colore rosso.

Ho nella mente e nel cuore
quel cinema che tu mi fai ricordare,
quei momenti lieti che ho vissuto
quando ero una ragazzina insieme alle mie amiche
e poi con il ragazzo d’allora, andavamo al cinema;
facevamo lunghe code per poter comprare il biglietto
e poi alcuni dolci o salatini e una soda.

Andare al cinema era lo svago principale per noi ragazzi
quando si spegneva la luce della sala
e cominciava la proiezione del film,
la timidezza scappava
un primo approccio alla persona
che ti faceva battere forte il cuore
prendere la mano e vedere il film
la mano stretta nella sua
o dare il primo bacio e il susseguire di altri baci.
Quante storia ci sono dentro una vecchia sala cinematografica
tante risate, lacrime, urli e baci appassionati.

Vecchio cinema Astra
per fortuna non sei l’unico,
ci sono altri cinema come te
in altre città dell’Italia
ma tra alcuni anni
sono sicura avrai più valore di ieri e d’oggi
perchè sarai un gioiello raro in città
funzionale e utilizzato dalla comunità.

… lettere rosse su sfondo bianco

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