25 anni di Lunedì del cinema

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Un anniversario importante per I lunedì del cinema. Creata negli anni Settanta da Mario Bianchi, la rassegna di arte cinematografica festeggia 25 anni di programmazione curata da Alberto Cano che, per ricordare questo lungo e appassionato percorso lungo le strade della settima arte, ha chiesto al pubblico affezionato di scegliere alcuni titoli più significativi da riproporre. Ma lunedì 9 gennaio non si poteva che (ri)cominciare da Europa di Lars Von Trier, il primo film proiettato al pubblico dello Spazio Gloria che, proprio in quell’occasione, conobbe il controverso cineasta danese. Sarà una serata – evento a ingresso libero. È solo uno degli autori che sono stati proposti in tutti questi anni, alcuni sconosciuti quando approdarono ai principali festival internazionali da cui, con un lavoro di selezione certosina, Cano sceglie i lungometraggi da proporre. Gli altri film celebrativi verranno proposti ogni primo lunedì del mese e sono America oggi di Robert Altman, Prima della pioggia di Milcho Manchevski, Mulholland drive di David Lynch e Amores perros di Alejandro González Iñárritu.

Europa di Lars Von Trier è stato il primo film dei Lunedì del cinema, 25 anni fa

Per il resto, la rassegna organizzata da Lake Como Film FestivalCircolo Arci Xanadù in collaborazione con il Teatro Sociale, «prosegue la sua ricerca appassionata nel cinema contemporaneo – sottolinea Cano – proponendo una significativa selezione del panorama cinematografico internazionale. L’obiettivo, come sempre, è quello di guardare al mondo attraverso i multiformi sguardi del cinema, le diverse cinematografie nazionali, le diverse tendenze stilistiche, i diversi modi di raccontare la realtà contemporanea. Un viaggio al contempo geografico, cinematografico, politico e culturale, alla scoperta delle tendenze, delle emergenze che si rivelano nel panorama internazionale contemporaneo.».

Captain Fantastic di Matt Ross

Così Cano illustra le scelte di questa nuova rassegna: «Nel programma troviamo È solo la fine del mondo di Xavier Dolan, uno dei giovani autori più riconosciuti del momento, Gran premio della giuria al Festival di Cannes 2016. Neruda con cui Pablo Larrain continua la sua lucida e disincantata analisi della storia cilena. Un padre, una figlia di Cristian Mungiu, miglior regia a Cannes, dopo la Palma d’oro del 2007 con 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni. The salesman di Asghar Farhadi, l’autore iraniano Premio Oscar con La separazione. Agnus Dei di Anne Fontaine, raffinata e straziante indagine sul male degli uomini, da una prospettiva tutta femminile. Captain Fantastic di Matt Ross, utopica favola on the road del cinema indipendente americano. Il cittadino illustre, squisita e agrodolce commedia dei registi argentini Mariano Cohn e Gastón Duprat, premiata a Venezia 2016. Non manca l’attenzione al cinema d’autore italiano, mirata a segnalare nuovi autori, poco visti e riconosciuti, capaci di gettare sguardi inconsueti sulla vicina realtà italiana, una scelta caduta quest’anno su Le ultime cose di Irene Dionisio. Il programma propone anche registi ormai noti, il cui sguardo non smette mai di indagare lucidamente il presente più prossimo. È il caso di Werner Herzog e Oliver Stone che con i loro ultimi film, Lo and behold e Snowden, ci parlano di come si articola e cosa comporta il nuovo mondo della comunicazione digitale».

Velvet goldmine di Todd Haynes apre il ciclo di tre film Il cinema va a teatro al Sociale

Si consolida e prosegue la collaborazione con il Teatro Sociale: tre film verranno proiettati nella magnifica cornice della massima sala cittadina. È la musica a fare da filo conduttore a Il cinema va a teatro, vera e propria rassegna nella rassegna con il glam rock di Velvet goldmine di Todd Haynes, Amy di Asif Kapadia, ritratto della Winehouse, e Yo-Yo Ma e i musicisti della Via della seta con cui il regista Morgan Neville racconta la storia del Silk Road Ensemble creato dal celebre violoncellista.

Proiezioni allo Spazio Gloria di via Varesina 72 alle 21.
Proiezioni al Teatro Sociale di piazza Verdi 1 alle 20.30.
Biglietti a 7 euro. Ridotti (under 21 e over 65) a 5 euro. Abbonamento per tutti i 18 film a 70 euro.

Il programma

9 gennaio – Europa di Lars Von Trier (ingresso libero)
16 gennaio – È solo la fine del mondo di Xavier Dolan
23 gennaio – Velvet goldmine di Todd Haynes (Teatro Sociale)
30 gennaio – Neruda di Pablo Larrain
6 febbraio – America oggi di Robert Altman
13 febbraio – Amy di Asif Kapadia (Teatro Sociale)
20 febbraio – Un padre, una figlia di Cristian Mungiu
27 febbraio – Il cittadino illustre di Mariano Cohn e Gastón Duprat
6 marzo – Prima della pioggia di Milcho Manchevski
13 marzo – Yo-Yo Ma e i musicisti della Via della seta di Morgan Neville (Teatro Sociale)
20 marzo –  Snowden di Oliver Stone
27 marzo – Captain Fantastic di Matt Ross
3 aprile – Mulholland drive di David Lynch
10 aprile – Agnus Dei di Anne Fontaine
24 aprile – Le ultime cose di Irene Dionisio
8 maggio – Amores perros di Alejandro González Iñárritu
15 maggio – Lo and behold di Werner Herzog
22 maggio – The salesman di Asghar Farhadi
29 maggio – film da definire

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